anno 2017 - Il mondo degli Schuetzen

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anno 2017

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Data, luogo, descrizione evento
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2017_12_30 Gebetsliga - BS - Nella chiesetta di san Floriano  St. Messa in ricordo del Beato Carlo Primo - Re Apostolico d'Ungheria Il 28  giugno 1914, in seguito all'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando, Carlo  divenne l'erede al trono dell'Impero Austro-Ungarico. Il 21 novembre 1916,  mentre imperversava la Prima Guerra Mondiale, con la morte dell'Imperatore  Francesco Giuseppe, divenne Imperatore d'Austria. Il 30 dicembre 1916, venne  incoronato Re apostolico d'Ungheria, con il nome di Károly IV: anche Zita sarà  contemporaneamente incoronata regina del popolo magiaro.
                La cavalcata reale: il sovrano s’impegna a difendere il regno.
A tale scopo veniva preparata in Piazza San Giorgio una collina con la terra  proveniente dai vari comitati del regno. Il re cavalca al galoppo sulla collina,  e a cavallo brandisce la spada verso i quatto punti cardinali, in segno della  difesa del regno. Si racconta che a quest’occasione, il primo figlio di Carlo,  Ottone gridò nel silenzio della folla che osservava Carlo sulla collina: “papà,  papà!”, scatenando un grande entusiasmo e le grida d’eljen, eljen (evviva).
Testo completo: cronaca incoronazione

                                          La Tomba del cane.
La tomba Bonomini, popolarmente nota come tomba del cane, è un monumento  sepolcrale situato a Brescia, sui colli Ronchi immediatamente a nord-est del  centro storico cittadino, lungo via Panoramica, al primo tornante dopo l'imbocco  da via Filippo Turati. Costruita nel 1860 su progetto di Rodolfo Vantini per  ospitare le spoglie di Angelo Bonomini e del socio Giuseppe Simoni, benefattori  degli Spedali Civili di Brescia, alla fine non accolse mai le due salme a causa  di nuove ordinanze comunali riguardanti le norme sul seppellimento, che lo  vincolavano ai cimiteri pubblici. La tradizione popolare vuole quindi che vi sia  stato deposto solo un cane, da cui la denominazione abituale. Il sepolcro è uno  dei più singolari monumenti bresciani dell'Ottocento e ancora oggi, trovandosi  in una posizione ben visibile dalla città, ricopre un notevole ruolo  paesaggistico.
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2017_12_24 Waakirchen - Der “Oberlandleraufstand” im Jahre 1705.          zugfoto / Bilderfoto / Bilder

2017_12_17 SK Primor - ricordo di Giuseppina Negrelli.  L’insurrezione Hoferiana non passò inosservata in queste valli, ad essa le  comunità e le deputazioni che le rappresentavano parteciparono in maniera  cosciente e massiccia, fornendo, come lo stesso Angelo Negrelli padre di  Giuseppina conferma nei sui scritti, un appoggio consistente in termini di  uomini e compagnie preposte alla protezione dei confini, sobbarcandosi oneri che  gravarono a lungo sulle casse delle stessa. Fra questi uomini e compagnie vi era  anche Giuseppina Negrelli divenuta suo malgrado eroina per la difesa dei confini  di Primiero. Assieme ad alcuni reparti di Schützen compì delle sortite nel  territorio di Feltre e Belluno riuscendo a respingere così alcuni reparti di  franco-piemontesi. Tale gesto fu elogiato in una lettera scritta dal barone  Paolo von Taxis, tenente colonnello e comandante degli avamposti, che scrisse:  "Una certa Giuseppina Negrelli, di 18 anni, indossati abiti maschili, è partita  con i Bersaglieri per la guerra e le donne stesse si sono sistemate in una  posizione da cui poter rovesciare sassi sul nemico. Questa notizia,  partecipatami dal Signor Intendente Generale, sarà resa nota a tutti". Perché  ricordare: si ricorda il passato per creare il futuro. Si può ricordare per  crescere, per fare tesoro dell’esperienza passata e così scegliere e guidare il  proprio futuro. Però nel giorno della memoria, non ci possiamo focalizzare solo  sul passato, ma dobbiamo farlo soprattutto sul futuro, così da crearlo in modo consapevole grazie all'aiuto della conoscenza di quanto è successo. Senza la  dimensione del ricordo, noi saremmo un nulla; il passato ci restituisce le  nostre radici, quello che siamo stati, ci dice da dove veniamo, chi siamo e che  percorso stiamo facendo. Il ricordo non è un nostalgico voltarsi indietro nella  Storia. Ognuno di noi non potrebbe vivere senza il ricordo di un passato, che  rappresenta la sua storia, ma neppure senza un presente che rappresenta l’oggi,  quindi solo Passato e Presente messi insieme possono offrire la possibilità per  una costruzione di un Futuro migliore. Ed è per questo che noi ricordiamo una  figura come Giuseppina Negrelli.
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2017_12_16 SK Roveredo. in ricordo di Alfonso Manica
LA FIGURA DI ALFONSO MANICA
Alfonso Manica spese la sua vita e il suo patrimonio per sostenere la causa autonomista della Regione Trentino – Sud Tirol. Assieme al prof. Chiocchetti e altri autonomisti di Rovereto, rischiando i rigori dell'allora ministro dell'interno Scelba e della Polizia di Stato, è riuscito a far sentire, tramite l'ambasciata austriaca e poi quella italiana di Londra, la voce del Trentino e del Sud Tirolo alla conferenza di Parigi e quindi a rafforzare la richiesta di De Gasperi di concedere alla Regione una speciale autonomia.
Finanziò negli anni '70 la ricostituzione della Banda folcloristica di Folgaria tuttora presente. Una figura sempre disponibile e sempre in seconda fila per la sua modestia e umiltà.
due righe tratte da: VERSI PER LA FRATELLANZA “EDELWEISS” nell’Autonomia
ritornello:
Andiamo sull’alpe, lassù dove il sole risplende
A cogliere il fiore, che è simbolo del suol Natal.
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2017_12_14 Buon Natale - libro di Mons Luigi Bressan. Buona Natale - auguri da tutto il mondo. Presentazione del libro di Mons Luigi Bressan Arcivescovo emerito di Trento. Il libro contiene 356 cartoline di auguri di buon natale provenienti da tutto il mondo.       video
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2017_12_13 Volano - guerra o pace. La guerra in Ucraina, taciuta dai media, confronto con la guerra in Siria,  rapporto tra Unione Europea e Russia. Sanzioni applicate dalla Europa alla Russia con perdite commerciali per miliardi di euro ai paesi europei. Presenti il giornalista Caputo Sebastiano e Vittorio Nicola Rangeloni (reporter di guerra Freelance in Donbass).
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2017_12_12 Rovereto. Le biblioteche nel 1600 e nel 1700 - da  biblioteche private a biblioteche pubbliche. Regolamenti e aspetti giuridici.  Relatore Gianmario Baldi. Organizzato dalla Accademia Roveretana degli Agiati.     video   -   video1   -   video2   -   video3
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2017_12_08-09-10 SK Roveredo. Mercatini di Natale. Ogni anno la compagnie di Roveredo organizza i mercatini di Natale al fine di raccogliere dei fondi da destinare in beneficenza. Quest'anno il ricavato andrà alla cooperativa sociale Amalia Guardini di Rovereto.
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2017_12_10 Salurn. In ricordo di Josef Noldin.
Nel 1906 maturò con lode presso il ginnasio dei Francescani a Bolzano, dopodiché studiò giurisprudenza all'Università di Innsbruck dove ottenne il titolo di avvocato nel 1912. Nei primi anni lavorò come avvocato a Mezzolombardo. Partecipò alla prima guerra mondiale come Kaiserjägeroffizier, dove fu gravemente ferito e catturato il 16 febbraio 1915 dai russi, che lo deportarono in Siberia. Il trasporto durò quasi otto mesi e rimase prigioniero fino al 1920.
Tornato a Salorno nel 1921, si rifiutò di dichiararsi italiano. Dopo che il regime fascista ebbe vietato le scuole in lingua tedesca, Josef Noldin organizzò assieme al canonico Michael Gamper scuole private per permettere l'insegnamento del tedesco in case private, le cosiddette Katakombenschulen. Nonostante un ulteriore divieto di queste scuole private, continuò con l'insegnamento, dato che nel resto d'Italia le scuole private tedesche non erano proibite. Nel 1925 fu arrestato per aver organizzato una festa natalizia con i bambini di Salorno. Nel 1927, grazie ad una nuova legge, fu condannato all'esilio a Lipari in quanto antifascista. Tornato da Lipari, dove fu infetto da una febbre malarica, verso la fine del 1928, gli venne proibito di recarsi all'estero (a Karlsbad) per cure. Anche la richiesta di essere reinserito nell'ordine degli avvocati gli fu negato dal prefetto di Trento il 29 marzo 1929. Morì all'età di quarantuno anni a seguito della malattia.
Josef Noldin oggi viene considerato un martire per la scuola tedesca Sudtirol.
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2017_12_08 St. Pauls. Ricordo annuale deiTiroler  Freiheitskämpfer. Sepp Kerschbaumer auch seiner Mitstreiter Kurt Welser, Jörg  Klotz, Toni Gostner, Franz Höfler und Luis Amplatz.. Ritrovo e Frontabschreitung  in der Paulsnerstraße. A seguire Santa messa e ricordo conclusivo con  deposizione della corona nel cimitero di St. Pauls. Presenti circa 2.000 persone  di cui più di 1.500 Schuetzen.
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2017_12_03 SK Val de Non. Ritrovo annuale con tutti i soci della compagnia. La giornata è iniziata con la St. Messa a Cis. Poi si sono ricordate le tre persone socie della compagnia sepolte a Cis e a Preghena. A seguire pranzo e castagne per tutti. Alla fine il capitano Marco Bertagnoli ha illustrato ai presenti con un breve resoconto l'attività della compagnia nell'anno in corso.
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2017_12_03 Innsbruck – Landesüblichen Empfang am Domplatz. Gesamtkommandierenden Mj. Helmuth Paolazzi. Freigabe der Ehrensalve zur Ehren der Bischofsweihe von Bischof Hermann Gletter. Vesper in Dom zu St. Jakob.
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2017_12_02 Innsbruck - Bischofsweihe von Hermann Gletter in der Olympiahalle Innsbruck.         Einzug des Klerus     -     Auszug des Klerus
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2017_12_01 Kranebitten - Kaiserschutzen 1921 Tirol –  Weihnachtsfeier 2017

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2017_11_26 Boccaldo. Il ricordo e la commemorazione. Schützenkompanien SK Roveredo e Vallarsa-Trambileno. Presenti delegazioni dei Standschützen, Kaiserschützen e kaiserjägher. Presente anche una delegazione dal Südtirol. Una delegazione della MK. Salurn ha accompagnato la Santa messa officiata da Padre Mario Pangallo.
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2017_11_25 SK Pergine Caldonazzo. Schützenball annuale della Compagnia
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2017_11_25 Rovereto - giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Fra gli organizzatori la compagnia Schutzen di Roveredo e Trambileno/Vallarsa
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2017_11_25 Bressanone - A Bressanone si è tenuta l’assemblea  annuale dei TirolerSchuetzen. Presenti i rappresentanti delle 3 Federazioni.  Consegnato il premio Reut-Nicolussi_Medaille
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2017_11_24 Fiavè. Ultima serata in ricordo dei 250 anni della nascita di Andreas Hofer concerto con il duo Flavetum. Inquadramento storico a cura di Graziano Riccadonna. E Mauro neri con il suo sogno “Il barcone dei Ribelli”.
Andreas Hofer è nato il 22 novembre 1767 a San Leonardo in Val Passiria. Svolse la professione di oste. E' anche stato commerciante di cavalli e questo mestiere lo porterà in giro per tutto il Tirolo facendosi conoscere da molti. Passò anche 3 anni al passo Ballino come garzone dove imparò l’italiano. Il Tirolo, che comprendeva anche le attuali province del Trentino e del Süd Tirolo, dopo la pace di Presburgo (1805) venne ceduto dall’Austria a Napoleone che la assegnò all’alleata Baviera. Il Tirolo cadde così in mano al governo massonico degli Illuminati che in breve tempo sovvertì le antiche istituzioni e perseguitò in tutti i modi la Chiesa. Alla ripresa della guerra nell’aprile del 1809 tutto Il Tirolo insorse. Malgrado l’Austria fosse costretta, dopo pochi mesi, ad un armistizio, i Tirolesi di lingua italiana e tedesca guidati da Andreas Hofer, che nel frattempo era stato scelto quale Comandante supremo, continuarono nella lotta e sconfissero l’esercito francese che dovette sgombrare l’intera regione. Abbandonato al proprio destino dopo la pace di Schönbrunn (ottobre 1809) il Tirolo venne investito da un intero Corpo d’armata francese e, malgrado una disperata resistenza, dovette capitolare. Hofer si rifugiò con i familiari in una baita di montagna ma, tradito da un compaesano, fu condotto a Mantova e, per ordine di Napoleone, processato e fucilato il 20 febbraio 1810. Quando alcuni ufficiali austriaci, qualche anno dopo la fucilazione di Mantova, il 21.02.1823, trafugarono le ossa dell’eroe portandole a Innsbruck, la corte non sapeva bene cosa farne. Nell’Austria di Metternich i guerriglieri insurrezionali non erano graditi. Dopo lunghe meditazioni, gli si diede un funerale di Stato. Quanto agli ufficiali autori dell’impresa, vennero segretamente cacciati dalle forze armate. Poi, fino al primo centenario del 1909, tutti o quasi si dimenticarono di lui. La salma di Andreas Hofer giace sepolta dal 1823 nella Hofkirche di Innsbruck. In stretta connessione con le battaglie dell'epoca napoleonica è anche la festa del Sacro Cuore di Gesù, celebrata festosamente nell'intero Tirolo ogni anno: allorché nel 1796 il Tirolo era minacciato dalle truppe francesi, la "Dieta" tirolese si impegnò a celebrare festosamente la festa del Sacro Cuore, il che avviene ancora oggi con cerimonie religiose, processioni e fuochi celebrativi in montagna. In quegli anni Andreas Hofer riuscì a compattare tutto il popolo tirolese per la difesa della propria Heimat e delle proprie tradizioni.
Programma di sala:
Concerto del DUO FLAVETUM
Brani:  
Ich hatte einen Kameraden:     video
Hinaus in die Ferne e Den lieben langen Tag:     video
Mit den Pfeil, dem Bogen, Von der Alpe ragt ein Haus e  Gesellenreise:     video
Andreas Hofer fra mito e realtà

Inquadramento storico a cura di Graziano Riccadonna:  prima parte  - seconda parte
Il Barcone dei Ribelli: Un sogno di Mauro neri trasformato in  racconto quando i giudicariesi partirono per salvare Hofer. Con le canzoni:
Wohlauf noch getrunken, Fein sein, bei'nander Bleibn, Zu mantua in banden e W  l'Imperatore
prima parte   -    seconda parte   -   terza parte
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2017_11_16 Mezzolombardo - Maria Teresa. Imperatrice e madre
Accademia Roveretana degli Agiati, di scienze, Lettere ed Arti.
Maria Teresa trecento anni dopo.
Ciclo di conferenze, Rovereto, Trento, Mezzolombardo
Seconda serata: Maria Teresa, Imperatrice e madre. Relatore Bruna Maria Dal lago Veneri.
Trecento anni fa nasceva Maria Teresa d'Austria. Per ricordare l'evento, l'Accademia Roveretana degli Agiati, della quale l'imperatrice nel 1753 ratificò gli statuti accademici, ponendo il sodalizio sotto la protezione della casa d'Austria, di concerto con altre istituzioni propone una serie di interventi che indagheranno aspetti e contesti della sovrana, meno frequentati dagli studiosi e meno noti al più largo pubblico. Maria Teresa è nella storia per la sua attività di statista e riformatrice, fu una grande donna di potere. Ma fu anche donna, madre, amante delle lettere e delle arti, appassionata di musica, attenta alle modalità del proprio proporsi come icona di una sovranità illuminata, convinta assertrice della necessità di un deciso progresso in ambito culturale e scientifico. Il ciclo di sei incontri - previsto a Trento, Rovereto, Mezzolombardo - sarà accompagnato da un'ampia mostra bibliografica con bibliografia curata e proposta dalla Osterreich Bibliothek - Centro LAI di Trento, da esposizione di volumi sulla storia e la realtà delle biblioteche in epoca teresiana, in visione nella Civica Tartarotti di Rovereto, e da due scelte di documentazione rara e  pubblicazioni preziose conservate presso la Biblioteca di Trento, in visione nelle giornate in cui si terranno gli interventi alla biblioteca Comunale.
Intervento:   introduzione   -   prima parte   -   seconda parte   -   terza parte   -   quarta parte
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2017_11_22 San leonardo in Passiria- In ricordo dei 250 anni  della nascita di Andreas Hofer – cerimonia svolta a San leonardo in Passiria  presso il Sandwirt casa natale di Andreas Hofer.
250 Geburtstag: Andreas Hofer gewürdigt   -    festa per Hofer al museo Val Passiria
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2017_11_21 Trento -  In ricordo dei 250 anni della nascita di Andreas Hofer – cerimonia a Trento teatro sociale.
Andreas Hofer è nato il 22 novembre 1767 a San Leonardo in Val Passiria. Svolse la professione di oste. E' anche stato commerciante di cavalli e questo mestiere lo porterà in giro per tutto il Tirolo facendosi conoscere da molti. Passò anche 3 anni al passo Ballino come garzone dove imparò l’italiano.
Il Tirolo, che comprendeva anche le attuali province del Trentino e del Süd Tirolo, dopo la pace di Presburgo (1805) venne ceduto dall’Austria a Napoleone che la assegnò all’alleata Baviera. Il Tirolo cadde così in mano al governo massonico degli Illuminati che in breve tempo sovvertì le antiche istituzioni e perseguitò in tutti i modi la Chiesa. Alla ripresa della guerra nell’aprile del 1809 tutto Il Tirolo insorse. Malgrado l’Austria fosse costretta, dopo pochi mesi, ad un armistizio, i Tirolesi di lingua italiana e tedesca guidati da Andreas Hofer, che nel frattempo era stato scelto quale Comandante supremo, continuarono nella lotta e sconfissero l’esercito francese che dovette sgombrare l’intera regione.
Abbandonato al proprio destino dopo la pace di Schönbrunn (ottobre 1809) il Tirolo venne investito da un intero Corpo d’armata francese e, malgrado una disperata resistenza, dovette capitolare. Hofer si rifugiò con i familiari in una baita di montagna ma, tradito da un compaesano, fu condotto a Mantova e, per ordine di Napoleone, processato e fucilato il 20 febbraio 1810.
Quando alcuni ufficiali austriaci, qualche anno dopo la fucilazione di Mantova, il 21.02.1823, trafugarono le ossa dell’eroe portandole a Innsbruck, la corte non sapeva bene cosa farne. Nell’Austria di Metternich i guerriglieri insurrezionali non erano graditi. Dopo lunghe meditazioni, gli si diede un funerale di Stato. Quanto agli ufficiali autori dell’impresa, vennero segretamente cacciati dalle forze armate. Poi, fino al primo centenario del 1909, tutti o quasi si dimenticarono di lui.
La salma di Andreas Hofer giace sepolta dal 1823 nella Hofkirche di Innsbruck.
In stretta connessione con le battaglie dell'epoca napoleonica è anche la festa del Sacro Cuore di Gesù, celebrata festosamente nell'intero Tirolo ogni anno: allorché nel 1796 il Tirolo era minacciato dalle truppe francesi, la "Dieta" tirolese si impegnò a celebrare festosamente la festa del Sacro Cuore, il che avviene ancora oggi con cerimonie religiose, processioni e fuochi celebrativi in montagna.
In quegli anni Andreas Hofer riuscì a compattare tutto il popolo tirolese per la difesa della propria Heimat e delle proprie tradizioni.

Spettacolo al teatro sociale di Trento:
Prima parte - Andreas Barbon
Anna mia   -   Sacro Cuore   -   Terra  Heimat   -   la luna al Passo del Balin  -    via Crucis   -   Porta Giulia
seconda parte - Il barcone dei ribelli
Pastorale de Provance La Villageoise/ lago del trentino/Madonnina dei miei monti.
Pastorale de Provance - La Princesse
parte prima   -   parte seconda   -    parte terza
Conclusione:  Tiroler Herz
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Hofer, ancora troppa ignoranza

Mantova: Andreas Hofer eroe del Tirolo

Dolomiten


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programma

gli Schutzen sfilano in centro

l'autonomia e la storia di Hofer


foto di Davide Neri


2017_11_21 Ballino Fiavè - In ricordo dei 250 anni della nascita di Andreas Hofer – cerimonia a Passo Ballino.
Andreas Hofer è nato il 22 novembre 1767 a San Leonardo in Val Passiria. Svolse la professione di oste. E' anche stato commerciante di cavalli e questo mestiere lo porterà in giro per tutto il Tirolo facendosi conoscere da molti. Passò anche 3 anni al passo Ballino come garzone dove imparò l’italiano.
Il Tirolo, che comprendeva anche le attuali province del Trentino e del Süd Tirolo, dopo la pace di Presburgo (1805) venne ceduto dall’Austria a Napoleone che la assegnò all’alleata Baviera. Il Tirolo cadde così in mano al governo massonico degli Illuminati che in breve tempo sovvertì le antiche istituzioni e perseguitò in tutti i modi la Chiesa. Alla ripresa della guerra nell’aprile del 1809 tutto Il Tirolo insorse. Malgrado l’Austria fosse costretta, dopo pochi mesi, ad un armistizio, i Tirolesi di lingua italiana e tedesca guidati da Andreas Hofer, che nel frattempo era stato scelto quale Comandante supremo, continuarono nella lotta e sconfissero l’esercito francese che dovette sgombrare l’intera regione.
Abbandonato al proprio destino dopo la pace di Schönbrunn (ottobre 1809) il Tirolo venne investito da un intero Corpo d’armata francese e, malgrado una disperata resistenza, dovette capitolare. Hofer si rifugiò con i familiari in una baita di montagna ma, tradito da un compaesano, fu condotto a Mantova e, per ordine di Napoleone, processato e fucilato il 20 febbraio 1810.
Quando alcuni ufficiali austriaci, qualche anno dopo la fucilazione di Mantova, il 21.02.1823, trafugarono le ossa dell’eroe portandole a Innsbruck, la corte non sapeva bene cosa farne. Nell’Austria di Metternich i guerriglieri insurrezionali non erano graditi. Dopo lunghe meditazioni, gli si diede un funerale di Stato. Quanto agli ufficiali autori dell’impresa, vennero segretamente cacciati dalle forze armate. Poi, fino al primo centenario del 1909, tutti o quasi si dimenticarono di lui.
La salma di Andreas Hofer giace sepolta dal 1823 nella Hofkirche di Innsbruck.
In stretta connessione con le battaglie dell'epoca napoleonica è anche la festa del Sacro Cuore di Gesù, celebrata festosamente nell'intero Tirolo ogni anno: allorché nel 1796 il Tirolo era minacciato dalle truppe francesi, la "Dieta" tirolese si impegnò a celebrare festosamente la festa del Sacro Cuore, il che avviene ancora oggi con cerimonie religiose, processioni e fuochi celebrativi in montagna.
In quegli anni Andreas Hofer riuscì a compattare tutto il popolo tirolese per la difesa della propria Heimat e delle proprie tradizioni.
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Trentino
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Ave Maria

Landes-
hymne


2017/11/19 SK Roveredo - come tutti gli anni la SK Roveredo  ricorda a Noriglio i propri camerati defunti: don Lino Giori, Sergio Prosser,  Cazzanelli Gabriele, Pierluigi Fasanelli, Oscar Borghetti, Giobatta  Frisinghelli, Carlo Piazza, Ruggero Salvetti ed il socio onorario Ivan Vianello.    Trentino
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2017_11_17 Brixen - Vorstellung der 5. Folge des Foto-Kalenders 2018.
Einführung vom Präsidenten des Geschichtsvereins Brixen Hartmuth Staffler.
Vortrag mit Lichtbildern: „Sturmtruppenübungsplatz in Schabs“ von Oswald Mederle  
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2017_11_17 Schottland 2017 - Orkneys - Italian Chapel - the  miracle of camp 60 (info-Tafel).    foto gentilmente concesse da  Johannes Stadlwieser
Italian Chapel è il nome dato ad una cappella costruita sull'isoletta di Lamb  Holm, nelle Isole Orcadi, in Scozia, opera di prigionieri di  guerra italiani catturati in Africa durante la seconda guerra mondiale.     --   segue  --
 http://digilander.libero.it/mosban/viaggi/scozia/cappella/Italia2.htm
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2017_11_16 Trento, Winckelmann e il Trentino nell'ètà di Maria Teresa
Accademia Roveretana degli Agiati, di scienze, Lettere ed Arti.
Maria Teresa trecento anni dopo. Ciclo di conferenze, Rovereto, Trento, Mezzolombardo
Prima serata: Winckelmann e il Trentino nell’età di Maria Teresa. Relatore  Stefano Ferrari. Trecento anni fa nasceva Maria Teresa d'Austria. Per ricordare  l'evento, l'Accademia Roveretana degli Agiati, della quale l'imperatrice nel  1753 ratificò gli statuti accademici, ponendo il sodalizio sotto la protezione  della casa d'Austria, di concerto con altre istituzioni propone una serie di  interventi che indagheranno aspetti e contesti della sovrana, meno frequentati  dagli studiosi e meno noti al più largo pubblico. Maria Teresa è nella storia  per la sua attività di statista e riformatrice, fu una grande donna di potere.  Ma fu anche donna, madre, amante delle lettere e delle arti, appassionata di  musica, attenta alle modalità del proprio proporsi come icona di una sovranità  illuminata, convinta assertrice della necessità di un deciso progresso in ambito  culturale e scientifico. Il ciclo di sei incontri - previsto a Trento, Rovereto,  Mezzolombardo - sarà accompagnato da un'ampia mostra bibliografica con  bibliografia curata e proposta dalla Osterreich Bibliothek - Centro LAI di  Trento, da esposizione di volumi sulla storia e la realtà delle biblioteche in  epoca teresiana, in visione nella Civica Tartarotti di Rovereto, e da due scelte  di documentazione rara e  pubblicazioni preziose conservate presso la Biblioteca  di Trento, in visione nelle giornate in cui si terranno gli interventi alla  biblioteca Comunale.
Intervento:   prima parte   -   seconda parte    -   terza parte
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2017_11_12 WTSB - cerimonia annuale delle Federazione in ricordo di tutti i caduti. Quest'anno per le cattive condizione del cimitero Austro-Ungarico dovute alle recenti nevicate la manifestazione si è tenuta presso la chiesa di Pejo Paese. Compagnia d'onore la SK Sulzberg. Per l'occasione presenti un folto numero di Schuetzen.foto / Bilderfoto / Bilder

2017_11_11 Pellegrinaggio di S. Martino a Mantova.
Ogni anno il giorno 11 novembre, la comunità di Pinzolo si reca a Mantova alla chiesa di San Martino dove nel 1675 i segantini di Pinzolo fecero erigere un altare a ricordo degli emigranti di Rendena che attraverso il Sarca, il lago di Garda e il Mincio trasportavano il legname nella città dei Gonzaga.
Foto gentilmente concesse da Silvano Capella.
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2017_11_11 Vezzano - La SK Vezzano ha aperto per la prima volta  il poligono di tiro ad aria compressa di 10 metri presso la propria sede.
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2017_11_11 Rovereto - giornata mondiale contro la violenza  sulle donne. Scarpette rosse. alcuni volontari si sono ritrovati per dipingere  di rosso delle scarpe che poi saranno esposte il 25 novembre nel rione Santa   Maria a Rovereto. Fra questi componenti della SK Roveredo e SK Vallarsa /  Trambileno.    video   -   articolo
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2017_11_10 Arco – presentazione libro dai Balcani all’Asinara,  il calvario dei Landstürmer tirolesi nella prima guerra mondiale nel Palazzo dei  Panni Arco.
Il libro intende raccontare una storia ai più sconosciuta, la vicenda di 4.000  tirolesi che, con lo scoppio della prima guerra mondiale, furono mandati sul  fronte balcanico, a combattere contro la Serbia. Una storia ed un fronte, quello  balcanico, praticamente dimenticati. Nella “memoria dei vinti”, come viene  spesso definito il ricordo dei nostri avi combattenti nell’esercito asburgico, è  emersa – e solo negli ultimi 40 anni – la vicenda dei reduci sul fronte  orientale della Galizia, mentre poco o nulla si conosceva del minore fronte  serbo e della sventurata campagna guidata dal generale Potiorek nel 1914, che  coinvolse circa 4.000 Landsttürmer tirolesi del 1° reggimento e del 27°  battaglione di marcia. Ancora meno si sapeva della prigionia in Serbia, che  coinvolse molti di loro, della successiva drammatica “marcia della morte”  attraverso i monti dell’Albania, dell’imbarco sulle navi italiane e del  proseguimento, nel 1916, della loro prigionia sull’isola dell’Asinara   (tratto  dalla premessa del libro)
alcuni momenti della presentazione:
Marco Ischia - prima parte - seconda parte - terza parte
Giovanni terranova - prima parte -  seconda parte - terza parte
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2017_11_06 Mori - presentazione libro "Trentino Alto Adige 1945  - 1946 dalla guerra all'autonomia" di Luigi Sardi.
intervento:  prima parte   -    seconda parte
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2017_11_05 Kufstein. Schützenkompanie Kufstein e Roveredo  insieme per un ricordo di tutti i caduti
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2017_11_05 Pinzolo -  Commemorazione a Pinzolo del 5.11.17 della SK Rhendena sul cimitero austro ung.  di Campiciòi. (foto gentilmente concessa da Silvano Capella)
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2017_11_04 Cimitero monumentale di Bondo - Commemorazione di  Bondo Battaglione Judicaria (foto gentilmente concessa da Silvano Capella)
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2017_11_04 Trento - presentazione del libro "La Grande guerra  degli animali" di Mauro neri ed Arianna Tamburini. Dieci racconti con cavalli,  cani, gatti, mucche, asini, muli, piccioni, volpi e capre.     lettura di un racconto
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2017_11_03 Trento - IN RICORDO DEGLI 11.400 TIROLESI TRENTINI  DELL’ESERCITO AUSTRO-UNGARICO CADUTI NELLA GUERRA 1914-18
Il Circolo “Michael Gaismayr” di Trento ha organizzato in occasione del  centenario della Ia guerra mondiale un’iniziativa commemorativa Oggi - e come  ogni anno - a cento anni da quella guerra il Circolo Michael Gaismayr intende  ricordare i circa 11.400 soldati Tirolesi trentini caduti con la divisa  austro-ungarica durante la prima guerra mondiale. Morti per moltissimi anni  cancellati dalla storiografia ufficiale, ma che oggi possiamo finalmente  ricordare, nella speranza di avere presto un grande monumento-memoriale con i  nomi di tutti i Caduti austro-ungarici, proposta che qui rilanciamo con forza,  davanti ad un luogo della memoria come la lapide su Palazzo Thun in via  Belenzani, installata nel luglio del 2008 in ricordo dei circa 1.000 caduti  austro-ungarici di Trento e dintorni. Caduti che vanno riportati a casa con gli  onori e la gratitudine che una società civile, basata sui valori della  convivenza e della pace, dovrebbe loro tributare.      locandina    -    manifesto
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2017_10_29 Calliano. Centinaia di persone da tutte le parti del Tirolo, da Salisburgo e da Vienna si sono date appuntamento a Calliano in occasione della consegna della reliquia di Carlo Primo d’Asburgo alla comunità di Calliano. Erano presenti gruppi tradizionali d’arma del vecchio impero e rappresentanze delle Compagnie Schützen del Welschtirol, Sud Tirolo e Land Tirol.
Dopo la consegna della Reliquia e la St. Messa vi è stata la deposizione di una corona al monumento dei caduti di Calliano.
Successivamente ci si è recati al piazzale della vecchia stazione dove vi è il cippo che ricorda il cambio nome da Landschützen a Kaiserschützen effettuato da Carlo I° il 16 gennaio 1917. Si sono tenuti i discorsi di circostanza concludendo con la deposizione di una corona al monumento. Ci si è poi trasferiti al parco Europa dove la cerimonia si è conclusa al suono dell’inno europeo
Hanno onorato la giornata con la loro presenza i sig:
S. K. u. K. H. Erzherzog Georg von HABSBURG aus Salzburg
Personal Adjudant HABSBURG – Dragonerrittmeister Fritz RATH aus Linz
Kaiserschützenbund Tirol 1921 – Bundes Major Hans-Peter GÄRTNER
Tiroler Kaiserjägerbund – Bundes-Major Christian HAAGER
Kaiserschützen Imst – Hptm Thomas NOTDURFER
Kaiserschützen Innsbruck – Olt Karl KAINDL
Kaiserschützen Südtirol – Fähnrich Dietmar WEITHALER
Kaiserschützen Welschtirol – Hptm Giovanni GIRARDI
Standschützen Welschtirol – Hptm Graziano SIMONINI
Dragonerregiment 6 – Major Peter WIDL mit seiner Abordnung aus Salzburg
Reitende Artillerie Division 2 – Major Jochen BORGON aus Wien
Reitende Artillerie Division 2 – Hptm Manfred JELLITSCH aus Wien
Nady-Husaren- Regiment Nr. 9 – Oberst Emmerich Blick und sein Adjutant
Bund der Tiroler Schützenkompanien Viertel Kommandant – Major Andreas RAASS
Kommandant der Schützenkompanie Wilten – Hptm Alexander MUMMERT
Landesgeschäftsführer des Schwarzen Kreuzes Vorarlberg – Oberst Professor Erwin FITZ
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Dolomiten

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die neue Suedtiroler Tageszeitung
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Zeitung

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2017_10_28 Calliano. Nella sala consigliare del comune di Calliano si è tenuta da parte del dr. Oswald Mederle una conferenza storica sulla vita di Carlo Primo d’Asburgo in preparazione della consegna della reliquia che avverrà il giorno successivo. La sala era gremita. Erano presenti sia persone locali che altre provenienti da Innsbruck, Salisburgo e Vienna. Prima della serata si è passato un momento in allegria in un locale del paese.
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2017_10_26 Trento – presentazione libro dai Balcani all’Asinara, il calvario dei Landstürmer tirolesi nella prima guerra mondiale nel bellissimo sito archeologico Volksbank.
Il libro intende raccontare una storia ai più sconosciuta, la vicenda di 4.000 tirolesi che, con lo scoppio della prima guerra mondiale, furono mandati sul fronte balcanico, a combattere contro la Serbia.
Una storia ed un fronte, quello balcanico, praticamente dimenticati. Nella “memoria dei vinti”, come viene spesso definito il ricordo dei nostri avi combattenti nell’esercito asburgico, è emersa – e solo negli ultimi 40 anni – la vicenda dei reduci sul fronte orientale della Galizia, mentre poco o nulla si conosceva del minore fronte serbo e della sventurata campagna guidata dal generale Potiorek nel 1914, che coinvolse circa 4.000 Landsttürmer tirolesi del 1° reggimento e del 27° battaglione di marcia.
Ancora meno si sapeva della prigionia in Serbia, che coinvolse molti di loro, della successiva drammatica “marcia della morte” attraverso i monti dell’Albania, dell’imbarco sulle navi italiane e del proseguimento, nel 1916, della loro prigionia sull’isola dell’Asinara
(tratto dalla premessa del libro)    due momenti della presentazione:  primo -  secondo
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2017_10_25 Innsbruck - Großer Österreichischer Zapfenstreich am Eduard-Wallnöfer-Platz
Grußworte des Militärkommandanten von Tirol GenMjr Mag. Herbert Bauer
Ansprache des Landeshauptmannes von Tirol Günther Platter
Großer Österreichischer Zapfenstreich
Mitwirkende:
Militärmusik Tirol
Ehrenkompanie der Lehrkompanie / Jägerbataillon 6
Musikkapelle Birgitz
Schützenkompanie Fieberbrunn
Offizierskurs des Bundes der Tiroler Schützenkompanien
Abordnungen der Tiroler Traditionsverbände
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2017_10_22 Il Beato Carlo I° - Nell'ambito dell'iniziativa, dal  21 ottobre fino al 5 novembre, rivolta al ricordo di Carlo Primo l'ultimo  imperatore d'Austria organizzata dalla associazione "Movimento Culturale Internazionale Rinnovamento nella Tradizione - Croce  Reale".  Messa solenne  alla presenza della maschera funebre del Beato Imperatore nella Pieve Matrice di  San Eulalia di Borso del Grappa.     locandina
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2017_10_21 SK Bozen. Ogni anno, da ottobre all’inizio  dell’Avvento, la popolazione locale e i turisti si dedicano al Törggelen, una  delle più amate usanze del Sud Tirolo. Un tempo in autunno i contadini  sudtirolesi e i commercianti di vino si riunivano per degustare insieme il vino  nuovo. Oggi il Törggelen abbina le passeggiate autunnali al piacere della  gastronomia stagionale. Dopo una camminata immersi nella natura ci si dà  appuntamento nelle tradizionali osterie contadine chiamate Buschenschänke, per  assaporare in compagnia Schlutzkrapfen (ravioli agli spinaci), canederli, carne  di maiale salmistrata e salsicce con crauti. Il tutto accompagnato dal vino  nuovo e per finire si gustano le castagne arrosto e i dolci Krapfen
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2017_10_19 SK Bozen - Krimi Porzescharte. Eines der letzen  grossen Raetsel der heissen 60er Jahre
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2017_10_15 Predazzo - Oktoberfest 2017 in Fleimstal
Mataner Plattler     -     Oktoberfest Predazzo     -     Schuhplattler Steinegg     -     Radetzky March
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2017_10_14 Roma - Nell'occasione della Assemblea annuale della  Lega di preghiera del Beato Imperatore Carlo per la pace dei popoli e nel  contesto nel centenario dell'iniziativa intrapresa da Benedetto XV e poi  appoggiata dall'imperatore Carlo per porre fine alla strage della prima guerra  mondiale,  i delegati sono stati ricevuti in vaticano da papa Francesco.
 Bollettino sala stampa vaticano    -    gruppo preghiera Tesino
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2017_10_13/14 Klausen - 19. Landes- und  Kameradentreffen der Vereinigung der Traditionsverbände Mitteleuropas in  Klausen. Freitag: Törggele-Abend und Ehrenscheibenschiessen, Samstag:  Totengedenken, Gedenksprache, Ehrensalve, Kranzniederlegung. VTM  Jahreshauptversammlung.
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2017_10_08 Absam - 52. Tiroler Schützenwallfahrt. Si prega per  una patria senza frontiere, l'unità nella fede e per le difficoltà nel nostro  tempo.
meinbezirk          foto / Bilder von Erich Staudinger      Tirolertageszeitung
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2017_10_08 Absam Erntedank. In tutto il Tirolo ancora oggi ci sono usanze e tradizioni profondamente  radicate. Due feste importanti vengono celebrate in tutto il Tirolo, e sono le  processioni della Festa del raccolto e le sagre patronali per il Ringraziamento,  chiamate anche "Kirta" (abbreviato da "Kirchweihfest").
 L'agricoltura svolge ancora adesso un ruolo essenziale, ecco perché la Festa  di ringraziamento per il raccolto in  tutto il Tirolo è così importante. Viene celebrata ogni anno in ottobre con  una processione solenne, accompagnata dalla banda  musicale.  In quest'occasione si ringrazia per il buon raccolto e si prega che l'anno  successivo ci sia bel tempo.
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2017_10_07 Rovereto - L'ultimo saluto ad Ezio Vanzo

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2017_10_01 SK Lavis - cerimonia commemorativa in suffragio di tutti i caduti in guerra ed in  particolare dei 65 Schützen  deceduti nei pressi della chiesetta di Loreto durante le incursioni  napoleoniche.
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2017_09_29  Vienna - presentazione nuova Home Page "Karl von Habsburg" nella sede dell'ordine di San Giorgio.      www.karlvonhabsburg.atfoto / Bilderfoto / Bilder

2017_09_25 SK Konigsberg. Festa dell'uva a Verla di Giovo. La SK  Konigsberg ha partecipato con un proprio stand gastronomico. Presente anche una  mostra sui vestiti di una volta.
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2017_09_23 WTSB. Nella sede della SK Vezzano "Imperial Regio  Casino di Bersaglio Arciduchessa Gisella" si sono svolte le premiazioni della  gara di tiro del Welschtioler Bund.
Due compagnie sono spiccate su tutte la SK Pinè Sover e la SK Rhendena.
Un grazie agli organizzatori Roberto Peterlini, Adami manuel, Pedrotti Andrea e  Vasco Bortolameotti.
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2017_09_23 IMST. Nella mattina del 23 settembre 6 Schützen ed una  marketenderin si sono recati ad IMST per partecipare  all'Edelweisspokal-Schiessen organizzato da Jägerbataillon  6 di  Innsbruck. Il tiro è stato effettuato con il Sturmgewehr 77 in  dotazione alle truppe del Jägerbataillon. Il migliore dei partecipanti è stato  il capitano della Compagnia Sulzberg con 99 punti su 100
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2017_09_20 SK Ladins de Fasha. L'ultimo saluto da parte della SK Ladins de Fasha a Silvio Jellici "Stino" 76  anni.
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2017_09_19 Arlanch - Alice Arlanch, nuova Miss Italia, viene accolta e salutata dagli abitanti del suo piccolo paese Arlanch - Vallarsa (TN) 14 abitanti. Fra di essi una rappresentanza della Schützen Vallarsa / Trambileno. Alice è stata accolta con i colpi sparati a salve di due cannoni.
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2017_09_17 Pergine Valsugana - 2° festa della Regione Europea del Tirolo (Euregio) tre territori un'unica festa.     Volksgruppe Oberbozen   -   Volksgruppe Oberbozen
alcuni articoli dei giornali:  1   -   2   -   3   -   4   - 5   -   6
Europaregion Tirol   video DE   -   video IT         la voce del Trentino
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2017_09_16 loc Rocal - Garniga Terme TN. Santa Messa in  occasione del 5* anniversario della costruzione della chiesetta.
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2017_09_10 SK Roveredo. Cimon en festa. Partecipazione alla  recita della corona. Purtroppo per le condizione di cattivo tempo non si è  potuta effettuare la prevista processione e la salva da parte della SK Roveredo in onore della Madonna
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2017_09_10 WTSB. Ultima giornata gara di tiro Landesschiessen  2017. Tiri federali degli Schützen del Tirolo Meridionale presso il poligono di  tiro di Cadine
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2017_09_08 Kranebitten. Das Jägerbataillon 6 als Traditionstruppenkörper der Kaiserschützen feierte in der Standschützen-Kaserne seinen Traditionstag.
Unter den vielen Abordnungen der Schützen- und Traditionsvereine aus Nord-, Südtirol und dem Trentino war vor allem der Kaiserschützenbund 1921 vertreten. Der Kaiserschützenbund Tirol ist der Traditionsverband jener drei k.u.k. Kaiserschützenregimenter des Ersten Weltkrieges, die von Geschichte und Ursprung her auf das Engste mit Tirol verbunden sind. Gegründet wurde diese Vereinigung im Jahre 1921 von ehemaligen Offizieren dieser Einheiten.
Im Rahmen dieser Feierstunde wurde Prinzessin Dr. Ing. Hildegard von Liechtenstein zum Ehrenmitglied des Tiroler Kaiserschützenbundes 1921 ernannt, ebenso wurde Bundesmajor Hans-Peter Gärtner für seine Verdienste das Truppenkörperanzeichen des Jägerbataillon 6 durch Bataillonskommandant Oberst Peter Nuderscher ausgezeichnet.
Für die musikalische Umrahmung der Veranstaltung sorgte die Militärmusik Tirol unter der Führung von Militär-Kapellmeister Oberst Johannes Apfolterer

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2017_09_03 SK Konigsberg. Festività Madonna dell'Aiuto. La festa annuale fu fissata la prima domenica di settembre per la prima volta nel 1808.
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2017_08_31 150 anni Ferrovia del Brennero.
Inaugurazione ricorrenza davanti alla stazione di Innsbruck. Trasferimento a  Vipiteno con un treno speciale Reiljet delle ferrovie Austriache. Spostamento da  Vipiteno a Fortezza su un vecchio treno a vapore delle ferrovie dello stato  Italiane. Nella fortezza discorsi di rito e premiazione concorso fotografico.  Mostra di foto sulla ferrovia. Ritorno ad Innsbruck e chiusura manifestazione.
 breve cronistoria della ferrovia del Brennero
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2017_08_20 Presena, passo Paradiso.    40esima  festa della fratellanza.
1915-1918 - Tre lunghi anni durante i quali i due eserciti si affrontarono in  una estenuante guerra di posizione. Il confine di Passo del Tonale fu teatro di  sanguinose battaglie e di un dramma umano le cui testimonianze affiorano ancora  oggi dalla morsa dei ghiacci. il primo scontro avvenne il 9 giugno del 1915,  quando mille alpini del battaglione Morbegno provarono una sortita contro le  posizioni austriache: dopo un’intera giornata di combattimenti corpo a corpo, i  soldati italiani vennero respinti e il fronte si arrestò sulla linea di Passo  Paradiso, fino al 1918. Nel solo inverno 1916’17, persero la vita sul fronte  italo-austriaco, dallo Stelvio al Garda, trentamila soldati, uccisi in azione,  travolti dalle valanghe o stroncati dalle rigide condizioni atmosferiche.
Oggi ci troviamo a Passo Paradiso per ricordare, ma soprattutto per celebrare  un’amicizia nata dalle ceneri di quel conflitto e che unisce al di là di ogni  simbolo o bandiera. La Festa della Fratellanza è un evento straordinario, nato  dall'intuizione di Emilio Serra e di Kurt Steiner, che seppero guardare al  passato con la consapevolezza che occorreva fare qualcosa di unico per far sì  che la memoria non fosse perduta e che anche le nuove generazioni potessero  crescere comprendendo il significato di quanto accaduto.

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2017_08_18 SK Alte Pfarre Natz - Fahnenweie. Obwohl die bestehende Schutzenfahne aus dem Jahr 1959 bereits im Jahr 1995 restauriert wurde, lasst der Zustand ihrer Seide ein stetes Ausrùcken mit Fahne nicht mehr zu. Die Schutzenkornpanie entschied sich daher im Jahr 2016, eine neue Fahne anzuschaffen. Die erste urkundlich erwahnte Fahnenweihe der Oberpfarrlinger Schutzenkornpanie war am 06.06.1908. Das Fahnenblatt war grun-weìfs-grun und auf der Vorderseite der Fahne war der Doppeladler abgebildet. In den Jahren des Faschismus musste diese Fahne versteckt werden und ist leider bis heute nicht mehr aufgetaucht. Diese Fahne diente als Grundlage fur die neue Fahne, welche von der Fa. Kossinger Fahnen aus Regensburg in Handstickerei angefertigt wurde. Das Herz-Jesu-Bild auf der Ruckseite der Fahne zeigt die im Jahr 2009 angeschaffte Herz-Jesu-Statue mit den Filialkirchen unserer pfarrei. Die Symbole dieser Fahne sollten die Verbundenheit zum Hause Habsburg, zur Landeseinheit Tirols und zu unserem Vaterglauben hochhalten. Die Patenschaft der neuen Fahne hat die Tochter unseres Ehrenhauptmanns Jakob Auer - Flotscher, Maria Jaist Auer - Trinnerin in Raas, ubernommen.
 
Sebbene la Schützenfahe fosse stata restaurata nell'anno 1959, la condizione della sua seta non consente più un suo uso nelle manifestazioni. Nel 2016 così la Compagnia ha deciso di acquistare una nuova bandiera. La prima menzione documentale della Oberpfarrlinger Schutzkornpanie è del il 06.06.1908. La bandiera era verde-bianco-verde e sulla parte anteriore della bandiera era rappresentata l'aquila doppia. Negli anni del fascismo, questa bandiera doveva restare nascosta e purtroppo non è stata più ritrovata fino ad oggi. Questa bandiera è servita come modello per la nuova bandiera. E’ stata ricamata a mano da Kossinger Fahnen da Regensburg. L'immagine del Sacro Cuore di Gesù sul retro della bandiera mostra la statua del Sacro Cuore, scolpita a mano nel 2009. I simboli di questa bandiera sono collegati con la Casa d'Asburgo, con la l’unità del Tirolo e tenere alto il ricordo dei nostri padri. La madrina della nuova bandiera è la figlia del nostro Capitano onorario Jakob Auer - Flotscher, Maria Jaist Auer - Trinnerin in Raas.
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2017_08_17 Parrocchia San Gottardo (BS)
GENETLIACO DEL BEATO CARLO (17 agosto 1887 - 01 aprile 1922)
Nel pieno delle ferie estive, dominata dalla solennità dell'Assunta, quasi  discretamente si affaccia una data, per noi, molto importante , il 17 agosto,  compleanno del Beato Carlo d' Austria, il giorno prima, 16 agosto, ricorre la  memoria liturgica di San Rocco e di Santo Stefano Re d' Ungheria, della cui  Corona il capo di Carlo venne cinto, non possiamo non rilevare un preziosa  coincidenza, per alcuni, per noi, un segno della Grazia e della Misericordia  celeste. Siamo tutti invitati a pregare in queste giornate e ad approfondire le  figure di questi santi, santificatisi anche nell'impegno sociale e politico ,  quanto hanno da insegnare e da intercedere per i politici contemporanei e quanta  ispirazione la politica potrebbe trarre da figure tanto luminose e da esempi  così preclari.
In occasione del 130° compleanno del Beato Carlo nato a Persenbeurg il 17 agosto  1887, si è tenuta un celebrazione ufficiale della Gebetsliga italiana a Brescia,  nella parrocchia di San Gottardo.
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2017_08_15 SK Leisach. Festa dell’Assunta: una festa   con radici antiche.
La benedizione delle erbe e le processioni: l’Assunzione di Maria, il 15   agosto, è una celebrazione della speranza. Celebriamola come tale!
L’Assunzione di Maria in cielo è una festa della chiesa cattolica   romana. La festa ha radici antiche nella tradizione della chiesa e   risale ad una festa mariana, che Cirillo di Alessandria ha introdotto   nel 5° secolo. Da noi l’Assunzione di Maria è celebrata come nel Sud   della Germania e in Austria: Nella chiesa cattolica il 15 agosto inizia   il “Frauendreißiger”, un periodo di 30 giorni in cui si svolgono ovunque   processioni mariane. Anche la Natività della Beata Vergine Maria l'8   settembre rientra nel periodo dei 30 giorni, che si conclude con il   Santissimo Nome di Maria il 12 settembre.
Sin dal 6° secolo è attestata la fede nell’Assunzione fisica di Maria   nel cielo: Come ogni essere umano Maria è morta, ma lei non è stata   trattenuta dalle bende della morte, ma è invece arrivata da Dio con   tutta la sua esistenza. La Chiesa parla ufficialmente dell'Assunzione di   Maria in cielo con corpo e anima. E' una festa che dà speranza: "Maria ci ha preceduto, e così la sua   Assunzione attraverso Dio ci dà un esempio per il nostro futuro. Tutto   quello che iniziamo qui, sarà perfezionato da Dio. Troveremo il nostro   compimento. Dio ha incluso Maria per sempre nel suo amore, e accoglierà   anche noi. Celebriamo che la nostra vita è degna di essere vissuta,   perché è del tutto accettata e accolta da Dio.”
Il giorno dell’Assunta è celebrata tradizionalmente nella chiesa   cattolica la benedizione dei mazzi d’erbe aromatiche, mentre le relative   processioni si svolgono anche fino alla fine dei successivi 30 giorni.   Le prime prove di queste celebrazioni risalgono al 10 ° secolo. Sette   erbe diverse - il numero simboleggia i sette sacramenti o i sette dolori   di Maria – vengono legati in mazzi di fiori e consacrati durante la   festa dell’Assunta. Alla fine della messa sono portati a casa e appesi   nell’angolo del crocifisso o in soffitta dove tengono lontani disgrazie,   temporali e fulmini. In caso di necessità le foglie secche vengono   sbriciolate e aggiunte al mangime di bestie malate.
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2017_08_13 SK Steinegg - Jubiläumsfest Schützenkompanie.
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2017_08_12 SK Roppen - Jubiläumsfest  170 Jahre Schützenkompanie Roppen. Marketenderinnentreffen der  Musikkapelle und er Schützenkompanie.
Ehrenschutz: Bundesmarketenderin Franziska Jenewein und Burgemeister Ingo Mayr.  Ehrenkompanie: Schützenkompanie Wald.
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2017_08_05 SK Roveredo. Festa di maria Ausiliatrice Patrona della città di Rovereto.
Nel corso della Guerra di successione spagnola (1702-1714) il 5 agosto 1703, per essere preservata dalle distruzioni portate dal generale francese Vendôme nella Vallagarina, la città di Rovereto, per decisione del Civico Consiglio, si affidò alla protezione di Maria Ausiliatrice, Patrona principale della Città, e fece voto di celebrare ogni anno il 5 agosto la memoria solenne di ringraziamento.
Il voto è ricordato nella festa patronale del 5 agosto con il rito della consegna del cero votivo al Decano dalle mani del rappresentante della città (Sindaco).
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2017_07_30 SK St. Pankraz.40-jähriges Wiedergründungsjubiläum  der Schützenkompanie St. Pankraz.
Ehrensalve und Kranzniederlegung   -   LandesHymne   -   sfilata
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2017_07_12 San Romedio. A Margine dell'incontro dei vertici del  GECT EUREGIO a Sanzeno nel palazzo De Gentili i 3 Presidenti hanno fatto visita  al santuario di San Romedio. Sono stati accolti da una delegazione di Schützen  Trentini/Tirolesi. E' stata eseguita una "salva", deposto una corona in ricordo  di Andreas Hofer e suonato il Landes Hymne. E' stato inoltre inaugurata una  mostra sul Santuario e la targa che ricorda il sentiero "Il cammino di san  Romedio" "Romedius Pilgerweg".   Eherensalve   -   Landes Hymne   -    Discorso Presidente Ugo Rossi
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2017_07_09 Brasile Festa del canederlo, più di 400 pranzi, molta birra e vino
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2017_07_09 San Romedio. Gli Schützen ricordano il pellegrinaggio di Andreas Hofer ed i suoi uomini  al santuario di San Romedio nel mese di luglio 1809.foto / Bilderfoto / Bilder

2017_07_08 Wals bei Salzburg.  In occasione del 6° anniversario della  morte di Otto von Habsburg (*20.11.1912, +4. Juli 2011) è stata celebrata una  St. Messa nella Pfarrkirche Wals bei Salzburg.
Hanno cantato "Die Walser Sängerinnen" ed ha suonato la "Blasmusik Wals".
Hanno organizzato l'evento "Historischen Landwehrschützen Wals" con il capitano  Georg Reiter e "Paneuropa Salzburg".
Otto von Habsburg era socio onorario di Historischen  Landwehrschützen Wals.
Dem Land Tirol die Treue   -   Herensalve   -    Kaiser Hymne   -   St. Messa 1  -  2
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2017_07_03 Mama d'Avio.  In ricordo di Stefano Frenez. Anche quest’anno, abbiamo ricordato Stefan  nell'anniversario del giorno della sua partenza di due anni fa alle 15.00 del 3 luglio, dal cippo di confine di Mama d’Avio. E' stato ripercorso simbolicamente  l’inizio del suo viaggio dal cippo di Mama d’Avio fino a Borghetto. Ci siamo  fermati, come lo scorso anno, per un momento di ricordo sul ponte che attraversa  l’Adige, da dove l’abbiamo visto nuotare seguendo il confine. Nella speranza che questo incontro semplice e informale sia il modo più autentico per mantenere  sempre vivi i suoi desideri e i suoi ideali.
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2017_07_02 Civezzano - 25 esimo gemellaggio Civezzano - Untergriesbach.  "Salva" da parte della formazione mista SK Civezzano - Roveredo
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2017_07_01 SK Roveredo. Santa Messa in ricordo di Carlo Piazza primo  capitano e fondatore della SK Roveredo nella chiesa di Santa Maria del Monte.
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2017_07_01 Lans - festa Euregio  (foto gentilmente offerte da  Silvano Cappella)
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2017_06_25 Porte di Trambuileno - La compagnia di Vallarsa-Trambileno e Roveredo  hanno celebrato la festa del Sacro Cuore alle porte di trambileno con accensione  della croce dopo la Processione.
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2017_06_25 SK Roveredo. Festa del Sacro Cuore di Gesù a Marani  di Ala. In occasione della fine dei lavori di restauro della chiesa, dedicata al Sacro Cuore di Gesù, vi è stata la presenza del Padre Vescovo Lauro di Trento per  la benedizione della stessa. Ad accogliere il Padre Vescovo Lauro, oltre al Decano di Ala don Baldo Giampietro, anche il Sindaco di Ala Claudio Soini e la Vicesindaco Tomasi Antonella. Alla fine della cerimonia "salva" di benvenuto al Padre Vescovo Lauro effettuata dalla Compagnia Schützen Roveredo. Purtroppo per le cattive condizioni del tempo non si è potuta effettuare la prevista processione per i campi del paese.     Ehrensalve    -    Ehrensalve
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2017_06_24 SK Ainet - Herz Jesus Feierfoto / Bilderfoto / Bilder

2017_06_24 Kufstein - 39esima Kaiserfest
Kaiserfest:  1  -  2  -  3   -  4  -  5  -  6  -  7  -  8   -  9  -  10
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2017_06_23 Innsbruck - Herz  Jesu Gelöbnis Gottesdienst 2017
Der Landeshauptmann von Tirol und der Präsident des Tiroler Landtages erlauben  sich, zur   
Herz-Jesu Gelöbnisfeier des Landes Tirol mit Landesgelöbnisgottesdienst
am Herz-Jesu-Freitag, in der Jesuitenkirche in Innsbruck mit anschließendem
Landesüblichen Empfang
durch die Schützenkompanie Amras und der Stadtmusikkapelle Amras-Innsbruck  einzuladen.
SK Amras Ehrensalve   -    Landes Hymne -     St. Messa 1 - 2   -    Herz Jesu Gelöbnis   -     Auf zum Schwur Tiroler Land
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Der Landeshauptmann von Tirol und die Sozial-Landesrätin freuen sich, im  Anschluss an die Herz-Jesu-Gelöbnisfeier, herzlich zum
Konzert "Offene Herzen" am  "Tag der Herzlichkeit"
im Riesensaal der Innsbrucker Hofburg.
Die musikalische Gestaltung erfolgt in Zusammenarbeit mit dem Tiroler Sängerbund  durch die Kinderchöre der Johann  Sebatian Bach Musikschule Innsbruck und dem Chor "Crescendo"  Mils.
Lesungen: Brigitte Jaufenthaler.
Cori:
"Crescendo" Mils      1    -   2   -   3   -   4
Kinderchöre der Johann Sebatian Bach Musikschule Innsbruck       1   -   2    -   3
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2017_06_23 Weerberg - Die traditionelle Hers-Jesu-Prozession.
video processione:    1   -   2   -   3          Ehrensalve
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2017_06_18 SK Roveredo. Festa del Corpus Domini a Santa Margherita. St. Messa,  processione, "salva" da parte della SK Roveredo.
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2017_06_15 Landesprozession Fronleichnam 2017 - Innsbruck
Die Landesprozession beginnt mit der Feier der heiligen Messe um 08:00 Uhr im Dom zu St. Jakob, führt dann bei guter Witterung zur Basilika Wilten mit Stationen bei der Annasäule, Landhausplatz, Seniorenresidenz Veldidenapark und Basilika Wilten, wo auch der Schlusssegen gespendet wird. Landesüblichen Empfang vor der Basilika Wilten.   -   Meinbezirk  -  Meinbezirk
video:  processione  1  -  2  -  3  -  4      -       Annasäule   -  Landhausplatz    -    Basilika Wilten  1  -  2
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2017_06_11 SK Pflersch -10 Jahre Jungschützen Pflersch.
Einzug    -    Feldmesse    -     MK Pflersch
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2017_06_10-11 Rinondazione Battaglione Judicaria
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2017_60_11 Schabs - Erlebniswelt Tirol 1809
Leben, historische Handwerksschau und Freiheitskampf, Andreas Hofer und Napoleon, Bergiselschlacht mit 300 Darstellern – hautnah in Schabs.
balli tradizionali   -  corni concerto   -   corni concerto    -   sfilata   -    sfilata   -   
ballo tradizionale 1 - 2 - 3      battaglia Bergisel  1 - 2 - 3
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2017_06_09 Absam. L'ultimo saluto a Josef Felder.
Dolomiten     -     tirolertagesanzeiger.wordpress    -    Pate
Ehrensalve    -    L'ultimo saluto    -    Dolomiten 12/06/17
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2017_06_02/03 Associazione Gilberto Oneto.
Gli Indipendentismi In Europa. Motivazioni storiche, culturali, politiche.
Sono intervenuti. Eva Klotz (Sud Tirolo), Gianluca Marchi (Catalogna), Gianni Sartori (Paese Basco), Giovanni Polli (Bretagna), Paolo Gulisano (Scozia ed Irlanda), Romano Bracalini (Corsica), Sergio Salvi (Occitania), Stefano Bruno Galli (Sud Tirolo). Conclusioni sul tema dell’autodeterminazione da parte di Stefano Bruno Galli e Alessandro Vitale.
Hotel Villa Carlotta Belgirate (VB).
Interventi:
Gianni Sartori Presidente associazione:    introduzione

  • Giovanni Polli   "Bretagna"
     parte1   -   parte2   -    parte3
  • Paolo Gulisano   "Scozia"
     introduzione  -  parte1   -   parte2   -   parte3    -   parte4
  • Gianni Sartori   "Paese Basco"
     parte1   -   parte2   -   parte3
  • Gianluca Marchi   "Catalogna"
     parte1   -   parte2   -   parte3
  • Eva Klotz   "Sud Tirolo"
     parte1   -   parte2
  • Stefano Bruno Galli   "Sud Tirolo"
     parte1   -   parte2   -   parte3
  • Romano Bracalini    "Corsica"
     parte1   -   parte2   -    parte3
  • Paolo Gulisano   "Irlanda"
     parte1   -   parte2
  • Sergio Salvi   "Occitania"
     parte1  -   parte2  -  parte3  -  parte4  -  parte5  -  parte6  -  parte7  -  parte8
  • Stefano Bruno Galli e Alessandro Vitale   "Autodeterminazione"
     parte1  -  parte2  -  parte3  -  parte4  -  parte5  -  parte6  -   parte7
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2017_05_30 Innsbruck -  Informationsabend: Vom 1° Weltkrieg bis zu Europaregion Tirol. Hotel Sailer -  Saal Tyrol
alcuni interventi:    video1    -    video2    -    video3    -    video4    -    video5    -    video6
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2017_05_27 Pfalzen.  Marketendederinnentreffen 2017.      Zeitung
Eva Klotz     -     Landes Hymne     -     MK Pfalzen    -     Ehrensalve
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2017_05_27 Bezirk Brixen e SK Roveredo - Kennenlernen der Tiroler Wallfahrtsorte – Conoscere i luoghi di pellegrinaggio del Tirolo.   Visita alla chiesa di “Santa Maria di Montalbano” a Mori.
Il Santuario di Montalbano, dedicato alla Madonna dell’Annunziata, sorge a Mori in zona panoramica e si contraddistingue per il campanile a cuspide con un maestoso orologio dal diametro di ben 4 metri. Si piò raggiungerloi lasciando l’auto a Mori Vecchio e percorrendo a piedi una strada in salita per circa 15 minuti.
Sul portale a 6 pannelli, opera dello scultore Luigi Bombana, sono incise le date significative per la storia del paese di Mori: 1556 (anno della costruzione del Santuario), 5.8.1703 (data del voto alla Madonna perché il paese fu risparmiato dai francesi del generale Vendome), 1809 (Andreas Hofer e Napoleone), 1855 (epidemia del colera), 1914-1918 e 1940-1945, date delle due guerre mondiali.
All’interno del Santuario sono contenute alcune pregevoli tele del XVII secolo di Gasparantonio Cavalcabò.
Il Santuario è legato anche alla figura di San Giuseppe (che viene ricordato il 19 marzo): per questo motivo l’ultima domenica di marzo la comunità di Mori si raccoglie sul piazzale sopra il Santuario per mangiare i “grostoi” e per suonare con le campane “el campanò”.  Bericht
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26_05_2015 Processione votiva al Santuario di Montagnaga
Giacomo Moser, un contadino di Montagnaga, agli inizi del Settecento, si era recato più volte al santuario della Madonna di Caravaggio e da uno dei suoi viaggi aveva portato un'immagine della Madonna, che esponeva su di un altare della chiesa di Sant'Anna di Montagnaga ogni 26 maggio. La pastorella Domenica Targa (9 agosto 1699 - 24 ottobre 1764, nata a Guardia, località distante poche centinaia di metri da Montagnaga) era una fra i tanti paesani incuriositi dal racconto delle grazie ricevute da chi si è recato alla Madonna di Caravaggio. Lei, però, non ottenne il consenso dei genitori per recarsi al celebre santuario bergamasco della Madonna di Caravaggio. Quindi, si dice che la Madonna abbia dato a Domenica "la possibilità di incontrarla nello stesso luogo in cui abitava, tramite delle apparizioni".
La prima apparizione è avvenuta nella conca del "Prato della Comparsa" il 14 maggio 1729. Questo luogo è divenuto la meta di devoti pellegrini che percorrevano a piedi la strada da Pergine a Montagnaga. Ed è tuttora il luogo "sacro" in cui si recitano messe e funzioni religiose, in particolare il pellegrinaggio del 26 maggio. Data in cui si verificarono l'apparizione del 26 maggio 1729 e quella del 26 maggio 1730
Le cinque apparizioni della Santissima Vergine Maria alla pastorella Domenica Targa avvennero:
·         1ª apparizione: 14 maggio 1729
·         2ª apparizione: 26 maggio 1729
·         3ª apparizione: 8 settembre 1729
·         4ª apparizione: 10 settembre 1729
·         5ª apparizione: 26 maggio 1730
Non tutte le apparizioni avvennero nello stesso luogo, ma comunque tutte accaddero nelle vicinanze di Montagnaga.
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2017_05_24 Bezirk Sud-Tiroler Unterland - Bezirksschiessen 2017 - premiazionefoto / Bilderfoto / Bilder

2017_05_21 SK Konigsberg- rifondazione a San Michele All'Adige.
libretto     -     video     -     Ehrensalve     -     benedizione bandiera     -     sfilata     -     dem Land Tirol die Treue     -     Zeitung
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2017_05_20 Innsbruck Tummelplatz. Kaiserschützenkapelle  Reliquien –Einsetzung des seligen Kaiser  Karl   I von Österreich  am 03_10_2004  in Rom von  Papst Johannes Paul  II,  seliggesprochen.      Meinbezirk     -     video     -     video1     -     Ehrensalve
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2017_05_19 Verona - Schei, parola dialettale tanto cara ai veronesi, ha un’origine etimologica che risale all’Ottocento, quando l’Austria imperava nel Lombardo­Veneto . Il termine deriva dall’abbreviazione di scheidemünzen, parola tedesca riportata su alcune monete dell’epoca, che ne designava il piccolo taglio.  Eppure per secoli, nel medioevo, era il mondo di lingua tedesca che chiamava berner (veronesi) i denari coniati a Verona, adatti ai mercati della via del Brennero tanto da essere presi a modello dalle zecche tirolesi.  Schei ­ (schei)demünzen e denari crociati è il titolo della mostra proposta da Legambiente Verona e Fondazione Castelli Bolzano, in cui sono esposti numerosi esemplari autentici, ed ingrandimenti grafici, delle monete in questione.  Sede naturale dell’allestimento è la chiesa di San Giorgetto, i cui particolari affreschi di committenza tedesca ne fanno il monumento per eccellenza del bilinguismo veronese­tedesco,  La mostra è stata presentata venerdì 19 maggio, alle 18:00 dal curatore, il professor Helmut Rizzolli, presidente della Fondazione Castelli Bolzano, docente di Numismatica presso l’Università di Innsbruck affiancato da Federico Pigozzo.
Intervento di:  Helmut Rizzoli     -     Federico Pigozzo
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giornale
Cultura veronese
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2017_05_14 SK Vezzano - Cerimonia per il 100° anniversario dell’ inaugurazione della Fontana Monumentale in Vezzano 1917 - 2017
video    -    auf zum Schwur Tiroler Land    -    fine messa    -    Landes  Hymne   -    relazione storica    -    sparo a salve
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2017_05_13 Meran - Alpenregionsschießen 2017 in Meran der Schützen Bayerns, Tirols, Welschtirols und Südtirolsfoto / Bilderfoto / Bilder

2017_05_10 SK Kalisberg - In ricordo di Iginio Froner, scomparso 2 anni fa, la SK kalisberg ha partecipato alla recita del Rosario nella chiesetta di S. Valentino a Garzano.
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2017_05_07 SK Gais - Bezirksfest des Schützenbezirkes Pustertal - 35  Jahre SK Gais
Gruppo musicale "Servus aus Tirol"
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Altri video.
Landes Hymne    -    dem Land Tirol die Treue    -    MK Gais    -    Rede Fritz Tiefenthaler    -    SK Gais    -    SK Gais1
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2017_05_01 SK Destra Ades - gara di tiro a segnofoto / Bilderfoto / Bilder

Data, luogo, descrizione eventoGoogle +Flickranteprima

2017_04_30 Kassiansprozession Brixen.
Nel 1704 il vescovo Kaspar Ignaz von Künigl, ricevette dalla diocesi di Imola un' importante reliquia di San Cassiano
San Cassiano visse nel 3. secolo e fu maestro di scuola a Imola. Fu condannato a morte per essersi rifiutato di adorare gli dei romani e per aver insegnato il Cristianesimo. Secondo la leggenda, fu giustiziato dai suoi alunni, che non lo amavano molto per averli spesso castigati. Fu poi pugnalato con una stilo di ferro. In Tirolo c'è una devozione speciale per San Cassiano, è uno dei patroni della Diocesi di Bressanone e anche del Duomo di Bressanone. La reliquia era perciò di grande importanza per Bressanone e il suo trasferimento fu festeggiato con una cerimonia molto formale.
Per commemorare questo evento e per ringraziare il fatto che Bressanone fu risparmiata dalla guerra e dal saccheggio, fu deciso di tenere ogni anno una processione in onore di San Cassiano. Per oltre 300 anni, fino ad arrivare ai giorni nostri, la processione di San Cassiano diventò sempre più importante e diventò l'espressione della profonda devozione della gente per questo santo. La processione è ormai ben conosciuta anche al di fuori della città: da tutto il Sud Tirolo e dal Tirolo accorrono sempre più fedeli per questo evento. Anche molti ospiti e spettatori curiosi prendono parte alla processione.
Per cominciare, il Vescovo Diocesano celebra una solenne Messa nella Cattedrale di Bressanone, la più grande chiesa di tutto il Sud Tirolo. La celebrazione viene accompagnata da diversi cori della Diocesi e dal coro del Duomo. Successivamente, in processione, le reliquie di San Cassiano vengono portate per le vie della città. In processione sono presenti anche le bande musicali della Val d' Isarco e di Bressanone con il loro accompagnamento musicale solenne. Infine, la processione ritorna in Piazza Duomo dove si conclude con il canto al patrono e con la benedizione del Vescovo.
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2017_04_39 Bozen - Bundesversammlung des SSB.
video:    Heldenehrung mit Ehrensalve     -    Landeshymne    -    Landeshymne
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2017_04_23 SK Nonsberg - in ricordo di Marco Pozzatti bersagliere Tirolese morto a Vezzano il 24.04.1809.
Presentazione del libro "al tocco della campana a stormo" di Alberto Mosca. Nell'archivio privato Daprà-Ciccolini di terzolas l'insurrezione del 1809 nella Valli di Non e di Sole.
video:      Kranzniederlegung     -    Landeshymne
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2017_04_22 SK Pine_Sover - Schützenball anno 2017
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2017_04_20 Mori. Mauro Zattera ha presentato "Due fronti un territorio" Il recupero dei Capisaldi militari tra il garda e l'Adige. Auditorium comunale di Mori. Con la partecipazione del coro "Incanto Alpino" Mori val di Gresta. Hanno collaborato al recupero delle "Opere Militari" i gruppi alpini di Brentonico, Mori, Nago e Torbole. Le Compagnie Schuetzen di Arco, Destra Ades e Roveredo.
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2017_04_19 SK Roveredo. In ricordo del 70esimo anniversario della nascita di Oliviero Vanzo
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2017_04_09 WTSB - Bundesschiessen
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2017_04_08 Kufstein. Vereinigung der Traditionsverbaende Mitteleuropas, Vorstandssitzung in Kufstein
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2017_04_02 Ala. La SK Roveredo e l'associazione culturale ASCAUT hanno organizzato "Il ricordo di Andreas Hofer ad Ala". L'ultima notte, 2 febbraio 1810, passata da Hofer nel suo Tirolo prima di venir processato e fucilato a Mantova il 20.02.1810.
Ed in occasione del 95° anniversario della morte del Beato Carlo d'Asburgo è stata celebrata dal Decano Giampietro Baldo una Santa Messa a suo ricordo. Era presente la reliquia del Beato Carlo consegnataci, per l'occasione, da Mons. Morandi.
Dalla SK Roveredo sono state eseguite due "Salva" una in ricordo di Andreas Hofer e l'altra in onore al Beato Carlo d'Asburgo.
Erano presenti i rappresentanti delle seguenti istituzioni:
Sindaco di Ala Claudio Soini
Assessore Comune di Ala Stefano Gatti
VicePresidente Consiglio regionale Lorenzo Ossana
Assessore Comune di Avio Casimiro Margoni
Sindaco Comune di Calliano e Vicepresidente Associazione ASCAUT Lorenzo Conci
Presidente ass. ASCAUT Francesca Aprone
Rappresentante Gebetsliga Kaiser karl di Verona Stefano Degrandi
Decano Giampietro Baldo
Ha suonato la Banda Sociale di Ala
Presente una delegazione dei vigili del fuoco volontari di Ala
Hanno accompagnato la sfilata l'associazione culturale Vellutai città di Ala. L'associazione ha proposto nel pomeriggio una visita guidata alla città storica di Ala

Annemarie Wieser Croce nera Austriaca            Saluto
Stefano Degrandi                                             Intervento su Beato Carlo
Francesca Aprone                                            Intervento su Andreas Hofer


Giornale



giornale il Trentino



2017_04_01 SK Konigsberg. Assemblea annuale della costituenda Compagnia.
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2017_03_31 Circolo Culturale Gaismayr. Dalla crisi dell'Europa alla realtà dell'Euregio. Il futuro dell'unione a 60 anni dalla sua fondazione. serata svolta presso la sala conferenze della Fondazione Caritro a Trento. Sono intervenuti:
- Alberto Sommadossi presidente del Circolo,
- Loris Taufer giornalista pubblicista,
- Giorgio Anselmi    - Presidente del movimento Federalista Europeo,
         intervento      parte1     -     parte2
- Herbert Dorfmann - Parlamentare europeo della Sudtiroler Volkspartei.
         intervento      parte1     -     parte2     -    parte3
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2017_03_25 SK Ainet - Geburtstagsschiessen 2017 - Ehrenschutz Bgm. Mag. Karl Poppeler
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2017_03_19 SK Bozen - Jahreshauptversammlung mit Kirchgang
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2017_03_18 Innsbruck - Generalversammlung des Kaiserschuetzenbundes Tirol 1921 in Historichen Rathaus beim Stadtturm in der Altstadt in Innsbruck.
meinbezirk     -     meinbezirkzeitung
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2017_03_16 Circolo Culturale Michael Gaismayr.
Conferenza stampa - dibattito. Dalle comunità rurali ai comuni: il valore identitario dell'emblema comunale. Iniziativa del Circolo Culturale Michael Gaismayr a sostegno dell'uso del medaglione quale simbolo della specificità autonomista.
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2017_03_11 SK Roveredo. Come ogni anno la Compagnia organizza una cena per i propri soci, sostenitori ed amici.foto / Bilderfoto / Bilder

2017_03_05 Avio - vista agli ospiti della casa di riposo. Quest'anno il dono è una macchina fotografica.      video
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2017_02_24 Pflersch - Geburtstag Markus.        Das, was noch kommt,    kommt Früh genug,    Darum ist es wichtig,    sich Zeit zu nehmen,     ab und zu fröhlich zu sein!
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2017_02_24 Brixen -  Gedenkfeier beim Peter Mayr Denkmal in Brixen.
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2017_02_20 Mantova: in ricordo di Andreas Hofer a 207 anni dalla sua fucilazione da parte dei francesi.
piazza Mantegna    -    palazzo d'Arco   -   Wolfgang Spadinger   -   Landes Hymne    -    Musikkapelle Martell    -    Ehrensalve SK Goflan    -    Musikkapelle Martell    -    Kranzniederlegung und Ehrensalve    -    Landes Hymne
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2017_02_19 Merano: in ricordo di Andreas Hofer nella speranza di arrivare ad una Europa senza confini.   Video   -    video1    -    Ehrensalve    -    Zug   -    video2
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2017_02_18 Ass. Culturale Terra Insubre. Assemblea annuale dei soci. Presentazione del libro "Il lago Gerundo tra storia e leggenda" a cura dell'autore Fabio Conti. "La Questione Tirolese" a cura di Stefano Bruno Galli. Ed infine presentazione della pubblicazioni: "Gli Orobi: alle radici delle genti Bergamasche" ed "I Celti in Insubria: nuove prospettive".
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2017_02_11 Circolo Culturale "Michael Gaismayr"  - Gesellschaft. Cena per i soci e simpatizzanti.
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2017_02_10 Bauerbundball - Congress Innsbruck.
Auftanz durch die Jungbauernschaft/Landjugend des Bezrikes Kitzbuhel.
Haben gespielt:
in Saal Dogana:
Die Goldrieder
Absamer Matschgerer
Zillertaler Mander
in Saal Tirol:
Tiroler Mander & Volxrock
in Saal Innsbruck:
OffenesVolkstanzen mit der Familie Runggatscher









2017_02_01 Letze Abschied Dr. Karl Mitterdorfer  - Santa messa nella Stiftspfarrkirche di Gries,  funerale e sepoltura a Klausen.     -    video   -    video1
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2017_01_28 SK Kronmetz - Schuetzenball     -    Dem Land Tirol die Treue    -     videofoto / Bilderfoto / Bilder

2017_01_22 Tirolerball. Viaggio di ritorno
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2017_01_22 Tirolerball. Festzug von der Oper zum Stephandom, Andreas Hofer Gedächtnismesse im Stephandom. Festzug mit defilierung in Heldenplatz.     video     -     Auf zum Schwur Tirolerland      -    Festzug    -    Landes Hymne
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2017_01_22 Tirolerball - Sudtiroler Platz, Kranzniederlegung am Andreas Hofer Denkmal.
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2017_01_20 Tirolerball - Empfang der Tiroler und Tirolerball in Wiener Rathaus.     video     -     video1    -    video2    -     video3    -    video4     -    video5    -    video6    -    video7    -   video8   -     video9    -   Landes Hymne
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2017_01_20 Tirolerball - viaggio di andata e visita alla città
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2017_01_15 Calliano -  100° anniversario cambio denominazione da Lanschützen in Kaiserschützen  da parte dell'imperatore Carlo I° d'Austria avvenuta a Calliano il 16 gennaio  1917.  Mostra di foto storiche.
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2017_01_14 SK Bozen- Schützenball     -     Dolomitenfoto / Bilderfoto / Bilder

2017_01_14 Martinsbühel / Zirl - Tirol - Festakt 100 Jahre Kaiserschützen.
S. M. Kaiser Karl I. ernannte die Tiroler Landesschützen aufgrund Ihrer Tapferkeit am 16.01.1917 zu Kaiserschützen      -    video     -     meinbezirk     -      video   -   
Tiroler Tageszeitung    -    Giornale
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