fatti e cronaca - Il mondo degli Schuetzen

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2019_04_23 - 26 Lehrfahrt Gunzburg - Ulm

Il mondo degli Schuetzen
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Tags: 2019
23 aprile: partenza da varie località ed attraverso il Fernpass  direzione Ehrenberg Burgruine con sosta per il caffè al Gasthof Zugspitzblick.  Visita alle rovine del castello Ehrenburg con percorso sul ponte “Highline179”.  Di nuova costruzione è lungo 450 metri, alto 113 metri e largo 1,20 metri.  Pranzo presso il Restaurant Salzstadl in der Burgenwelt Ehrenberg. Ripartenza  alle 14.00 per Günzburg, sistemazione nell’hotel Vienna House easy, cena presso  Brauereigasthof zur Münz in Marktplatz.
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24 aprile:  visita alla città di Günzburg con una guida. Günzburg città Sveva in Baviera, è, senza dubbio, una delle città più suggestive sul Danubio. Il “Grande capoluogo distrettuale” possiede un centro storico affettuosamente risanato con molti vicoli pittoreschi, angoli e una piazza degno di ammirazione, che ci invita a restare un po’ di più. Questa città danubiana fu fondata nel 77 d.C. dai Romani, apparteneva per 500 anni all’Austria e viveva il suo periodo di maggior splendore sotto la dominazione della Maria Teresia (1740-1780). Nell’ex municipio venivano coniate le monete era una “Münzstӓtte”. La città moderna di Günzburg si è sviluppata in un centro progressivo con grande spazio economico. Dopo l’apertura del parco di divertimenti LEGOLAND nel 2002 la piccola città di 20.000 abitanti circa è diventata una dei più grandi attrazioni turistici di tutta la Baviera. Nel pomeriggio visita alla Autenrieder Brauereigasthof. Alla sera ritorno in città.


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25 aprile:
visita alla città di Ulm. Baden-Württemberg, in Germania. È nota soprattutto per aver dato i natali ad Albert Einstein. Capoluogo del circondario (Landkreis) Alb-Donau (distretto di Tubinga) e della Regione Donau-Iller (distretto di Tubinga e di Svevia). È la prima città di una certa importanza (sopra i 50.000 abitanti) sulle sponde del Danubio. Il toponimo probabilmente deriva dal tedesco ulme (olmo), pianta assai presente nella zona. Ulma è situata presso la confluenza dei fiumi Iller e Blau nel Danubio. I rilievi collinosi della Schwäbische Alb circondano la città a ovest e a nord. Gran parte del centro urbano si sviluppa sulla riva sinistra del Danubio che nei pressi della città delimita per un tratto il confine fra Baviera e Baden-Württemberg; il fiume separa Ulma dalla città bavarese di Nuova Ulma.
Nell'854 il nome di Ulma viene menzionato per la prima volta in un documento ufficiale, nella sua funzione come residenza temporanea del re. Questa residenza (Königspfalz) si trova al Weinhof, attorno al quale si forma il primo nucleo urbano. Nei secoli successivi Ulma conquista gradualmente lo statuto di città libera dell'Impero. Alla fine del XII secolo la città viene notevolmente ampliata verso est.
Nel XIV secolo, a partire dal 1316, la città viene ingrandita ancora (verso ovest, nord e est) e mantiene questa estensione fino alla metà dell'Ottocento. Nel 1377 inizia la costruzione del Duomo che doveva sostituire la vecchia chiesa parrocchiale posta fuori le mura della città. Nel 1397 patrizi e artigiani dopo un lungo conflitto giungono a un compromesso, fissato nello statuto cittadino chiamato "Grande Lettera del Giuramento" (Großer Schwörbrief). Nel XV secolo Ulma vive un periodo di economia florida (soprattutto per il commercio di stoffe), tanti artisti si trovano a Ulma per la costruzione del Duomo, il numero di abitanti sale a circa 20.000. La città governa su un territorio notevole ed è tra le principali città della Germania di allora.
La costruzione del duomo viene fermata nel 1543. La torre campanaria fino a quel momento è stata realizzata soltanto fino a un'altezza di circa 100 m e sarà completata solo nell'800.
La Guerra dei trent'anni e quella di Successione spagnola insieme a fattori economici, come la Scoperta dell'America del 1492 e l'apertura della Rotta commerciale verso l'India nel 1497, condussero a una deviazione importante dei circuiti commerciali e delle materie prime ed ebbero come conseguenza una stagnazione economica, seguita da un inevitabile e grave declino. Dopo la guerra dei trent'anni (1618-1648) Ulma ha ormai solo circa 14.000 abitanti.
Nel 1802 Ulma perde lo statuto di città libera dell'Impero e viene annessa alla Baviera; nell'ottobre del 1805 la città è teatro di una delle più sanguinose battaglie delle guerre napoleoniche. Nel 1810 Ulma viene annessa al Württemberg, mentre la fascia del suo territorio a sud del Danubio rimane sotto la Baviera e qui in seguito si svilupperà la città di Nuova Ulma (Neu-Ulm). Nel 1820 il numero di abitanti ammonta a circa 12.000 soltanto. In seguito però la costruzione delle fortificazioni, delle ferrovie e l'industrializzazione portano a una ripresa economica e fanno crescere il numero degli abitanti. Dal 1842 al 1859 la Confederazione germanica costruisce una cinta di fortificazioni attorno alle città di Ulma e Nuova Ulma. Nel 1850 Ulma viene raggiunta dalla ferrovia: si inaugurano le linee per Stoccarda e per Friedrichshafen. Nel 1854 segue la linea per Monaco di Baviera. A metà dell'800 riprendono i lavori per la costruzione del Duomo. Nel 1890 si completa la torre campanaria seguendo i progetti del Medioevo. Nel 1900 Ulma ha già 43.000 abitanti.
Nel dicembre del 1944 e nel 1945 Ulma subisce pesanti bombardamenti. Alla fine della seconda guerra mondiale circa l'80% del centro storico è distrutto.
La sera, serata con gli amici del Gebirgsjaegervereinigung Burgau e Ungebung.

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26 aprile:   
Giornata di rientro con visita alla basilika Ottobeueren. La basilica dei Santi Alessandro e Teodoro, in tedesco Basilika zu Sankt Alexander und Theodor è la chiesa del monastero benedettino di Ottobeuren, in Baviera.
Costruita fra il 1737 ed il 1766 rappresenta uno dei capolavori dell'Architettura barocca tedesca.
Nel 1926 papa Pio XI l'ha elevata al rango di basilica minore.
L'abbazia dedicata ai Santi Alessandro e Teodoro[1] venne fondata nel 764 da Silach, un nobile alemanno e nel 972 venne elevata al rango di Reichsabtei, Abbazia imperiale dall'imperatore Ottone I. Nel 1089 venne eretto un nuovo edificio[2] e già nel 1204, venne intrapresa la costruzione di un'altra chiesa, gotica, con un coro occidentale dedicato a San Michele e cripta dedicata a Sant'Orsola.
Nel 1525 il monastero e la chiesa vennero saccheggiati nella guerra dei contadini e nel 1553 si iniziò la ristrutturazione della chiesa in stile rinascimentale. Il coro venne sostituito da uno più ampio, le due torri ottagonali orientali vennero coronate da due cupole a cipolla e l'edificio di nuovo consacrato il 21 settembre del 1558.
Durante la guerra dei Trent'anni la chiesa e il convento furono più volte saccheggiati fra il 1630 e il 1635. Nel 1682 si pensò ad una nuova ristrutturazione barocca del monastero, che ebbe inizio nel 1686 a partire dalla vecchia chiesa. Questa conversione, però, durò poco, infatti già dal 1711 l'intero monastero fu a poco a poco abbattuto e sostituito da una nuova, grande, costruzione barocca; quella odierna.
La chiesa fu ricostruita fra il 1737 e il 1766 dall'architetto Simpert Kraemer (fino al 1748) e dal grande Johann Michael Fischer in stile rococò. Nel 1802, con la secolarizzazione, l'abbazia imperiale venne sciolta e la chiesa divenne proprietà dell'Elettorato di Baviera prima, e del Regno di Baviera poi. Alcuni degli allora 48 monaci furono autorizzati a continuare la vita monastica a Ottobeuren e così il convento persistette. Dal 1834-35 il monastero divenne un priorato dipendente dell'Abbazia Benedettina di Santo Stefano di Augusta.
A pranzo ci siamo recati presso Brauerei-Gasthof Hotel Post a Nesselwang

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