fatti e cronaca - Il mondo degli Schuetzen

Vai ai contenuti

2020_07_12 San Romedio

Il mondo degli Schuetzen
Pubblicato da e.c in commemorazioni · 12 Luglio 2020
Tags: sanromedio2020andreashofer
2020_07_12 San Romedio. Il 7 luglio 1809 Hofer si recò in pellegrinaggio al santuario di San Romedio, accompagnato da 600 uomini. A ricordo del grande evento, l'allora priore Filippo Giacomo de Betta di Castel Malgolo fece porre all'ingresso del santuario una lapide commemorativa ancora oggi visibile, mentre nelle pagine dell'Urbario veniva scritto: "di gioia pervade il Tirolo tutto che come un uomo solo sorge e dà piglio alle armi per difendere lo patria libertà. Nella parte italiana si distinguono le valli di Non e di Sole, di Fiemme e di Primiero. Andreas Hofèr, l'eroe della patria battaglia, alla testa di seicento valorosi provenienti da Cles, si reca in pio pellegrinaggio alla tomba del Santo per implorarne la valida protezione negli imminenti sanguinosi cimenti: è il 7 luglio. Addì 8 il pio guerriero parte per Taio tenendo la via di Coredo). Trascorsa la notte a Coredo, nell'abitazione della famiglia Pastorelli (che da allora prese il soprannome di "Barboni"), il giorno successivo, partì alla volta di Mezzolombardo su di un cavallo messo a disposizione dalla comunità di Coredo. Nei giorni della sconfitta di Wagram e del susseguente, disgraziato armistizio di Znaim, in virtù del quale l'imperatore Francesco abbandonò gli insorti del Tirolo storico segnando di fatto la fine dell'insurrezione, il "generaI Barbon" salutava per l'ultima volta le valli del Noce. Ad attenderlo vi erano i giorni di gloria della riconquista di Innsbruck e di Trento alla metà di agosto e l'assunzione della reggenza; ma poi, tra settembre e ottobre le armate franco-bavaresi occuparono nuovamente e stavolta definitivamente il Tirolo. A novembre cessava ogni resistenza in Trentino, che vide in tanti mesi di lotta combattere 18.000 insorti e contò alla fine circa 4000 caduti. Catturato dai Francesi il 27 gennaio 1810, Andreas Hofer venne processato e quindi fucilato a Mantova, sugli spalti di Porta Ceresa, il 20 febbraio 1810, un quarto d'ora avanti il mezzogiorno.

Google foto   -   foto / Bilder
Flickr   -   foto / Bilder
Links   -   Unsertirol24   -   P.A.T TN   -   lavocedeltrentino   -   RTTR   -   Nosmagazine   -   labusa   -   TgrTrento   -   Trentinotv
Giornali   -   l'Adige   -   iltrentino   -   Dolomiten
YouTube   -   salva



Email Address info@ilmondodeglischuetzen.it

TUTTI I DIRITTI RISERVATI
Torna ai contenuti